Come riconoscere l'argento non marchiato ?
Aggiornamento: 7 giorni fa

Il punzone 925 indica una lega composta per il 92,5% da argento. Se un oggetto non presenta marchi, non significa automaticamente che non sia d'argento: può trattarsi di un pezzo antico, usurato o realizzato secondo regole diverse. I numeri 925, 900 e 800 indicano, quando utilizzati correttamente come titoli, la quantità di argento presente su mille parti di lega.
Come capire se un oggetto è d'argento?
L'argento può ossidarsi e scurirsi nel tempo, ma la presenza di una patina nera non basta a identificarlo con certezza. Anche la prova del panno bianco non è conclusiva. Per una verifica attendibile è utile controllare i punzoni e, in caso di dubbi, rivolgersi a un gioielliere per un'analisi del metallo. Tra i titoli più comuni dell'argento lavorato figurano 800 e 925.
Come fai a sapere se è argento o acciaio?
Sulle posate e su altri oggetti in acciaio inox si trovano spesso sigle come 18/0, 18/8 e 18/10: il primo numero indica circa il 18% di cromo, il secondo la percentuale di nichel. Queste sigle identificano tipi di acciaio inossidabile, non titoli dell'argento. Per distinguere i materiali, controlla i marchi e chiedi una verifica professionale quando necessario.
Come riconoscere le vecchie posate d'argento?
Per riconoscere vecchie posate d'argento è importante distinguere i punzoni che indicano il titolo del metallo dai marchi del produttore e dalle diciture relative a un semplice rivestimento argentato. Un numero isolato o una scritta poco chiara non consentono di stabilire con sicurezza la composizione: meglio far esaminare l'oggetto da un professionista.
Come fai a sapere se è oro bianco o argento?
Il colore, il peso e il semplice test dell'acqua non consentono di distinguere con certezza l'oro bianco dall'argento: entrambi i metalli affondano. È preferibile verificare i punzoni e, per oggetti di valore o privi di marchi leggibili, richiedere un test professionale.





Commenti